martedì 15 novembre 2011

VERDE ASSASSINO


Nella calma dei giorni viene il tuo sguardo uncinante
e miete senza aver seminato, foglie ingrigite ormai secche.
Nel vento d'autunno i tuoi rami schiusi ammansiscono la brina,
ogni tua movenza dissemina su di me il balsamo dell'abisso.
Nei campi hai portato le tue locuste e mi servi un miele selvatico,
raggi di sole trascurati deliziano il verde dei tuoi occhi.
Guarda la notte spingersi lenta,
sul mio torso prostrato dall'inerzia delle tue labbra.
Nel gelido rintocco di mezzanotte le tue mani bramano la carne.
Nel lesto bagliore di una stella antica le mie ultime illusioni.
Entro di colpo, mi siedi davanti e conti le tue vittorie,
cento, duecento… adesso puoi vedere il cielo squarciato
e una mano protesa all’agonia...mentre scavi ancora
un’altra trincea.


giovedì 3 novembre 2011

ILLUMINAZIONI

Di colpo cerco un appiglio,
fra ciò che sono e un abisso di mare…
incautamente voluttuoso.

mercoledì 2 novembre 2011

SILENZIO - PARLA L'AMORE


Quando, a occhi chiusi, una calda sera d'autunno, respiro il profumo del tuo seno ardente, vedo scorrere rive felici che abbagliano i fuochi di un sole monotono; (Charles Baudelaire)

SERA

Quando arriva un gelido tocco…l’anima mia ferita.

lunedì 31 ottobre 2011

LA MIA SIGNORA DAI CAPELLI DI FUOCO


 

Solo adesso mi risvegli il cuore, donna…
I tuoi occhi mi scagliano in un abisso di fiamme,
mentre bramo perdutamente le tue labbra odorose,
con tutto me stesso, con le vestigia della mia umanità.

SOL CHI OSA


Forse dobbiamo essere per forza pazzi. Altrimenti come potremmo guardare una tela vuota e vederci un'opera d'arte? O sedere in silenzio e sentire una musica che non è mai stata composta? O amare una donna senza averci mai parlato, o ancora amarla solo perchè una volta per sbaglio hai incontrato il suo sguardo?
Arrendetevi, non c'è speranza contro di noi, perchè forse, mai ci capirete....forse perchè in realtà non c'è bisogno di capirci, forse perchè deve essere così.

SPAX

SPAX    



Come posso non amarti?
se l’azzurro dei tuoi occhi mi trapassa la pelle e,
l’odore dei tuoi seni mi soffoca in un abbraccio interminabile;
se i tuoi fianchi mi annientano, le tue mani mi infuocano,
la tua bocca mi consegna alla perdizione.
Come posso non amarti?
se regni sul mio corpo con ogni voluttà,
se ti sento sfiorare le mie labbra, anche se nel buio della notte
mi sei lontana come pioggia dal deserto.